Dott.ssa Antonella Mura

Stripping della safena

Una tecnica chirurgica tradizionale, volta alla definitiva eliminazione delle varici derivanti dall'incompetenza valvolare della safena (grande o piccola), è rappresentata dalla safenectomia con stripping della safena.

 

 

Tecnica chirurgica

 

L'intervento consiste in un'incisione di circa 2-3 cm all'inguine e una più piccola, di circa 1 cm, al malleolo interno (caviglia). La vena viene così isolata ai due capi, ed al suo interno viene inserita una sonda apposita, che viene successivamente sfilata dalla gamba, "portandosi" dietro anche la vena (stripping).

stripping-chirurgico
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Le vene varicose dell'arto che dipendono dai rami collaterali della safena vengono poi asportate singolarmente mediante altre piccole incisioni (di 2-3 mm circa).

 

Le incisioni vengono chiuse con punti di sutura, che vengono rimossi a distanza di circa 10 gg dall'intervento.

 

Al termine dell'intervento, viene applicata una fasciatura elastica, che va mantenuta per una decina di giorni.

Post-operatorio

 

La dimissione avviene in giornata; è preferibile essere accompagnati in quanto non è possibile guidare la propria automobile se non a partire dal terzo giorno postoperatorio.

 

È possibile la sostituzione del bendaggio compressivo con calza elastica KL 2 da indossare per 30 giorni.

 

L'attività lavorativa e/o sportiva possono essere riprese a distanza di 2 settimane dall'intervento: la loro ripresa viene comunque concordata con il medico, in relazione all'estensione delle varicectomie.

 

Normali esiti temporanei sono rappresentati da: ecchimosi (lividi) lungo il decorso dei tratti venosi asportati, destinati a scomparire a distanza di circa un paio di settimane, con l'applicazione di creme specifiche; temporanei dolori o senso di bruciore, soprattutto a livello della ferita inguinale, controllabili con assunzione di comuni antidolorifici; insensibilità cutanea in alcune zone, che tende a regredire nei mesi successivi; iperpigmentazione delle cicatrici che in genere sparisce dopo qualche mese.

 

 

Risultati a distanza

 

Negli anni che seguono l'intervento chirurgico è indispensabile un regolare follow-up specialistico per diagnosticare tempestivamente nuove possibili insufficienze venose.

 

Le varici asportate non possono riapparire, ma altre vene possono evolvere in varicosità nel corso degli anni e potranno essere trattate con flebectomia o mediante terapie sclerosanti.

 

Nella maggioranza dei casi dei casi il primo intervento di stripping è risolutivo.

 

Nel 30% di casi è necessario intervenire di nuovo. Le controindicazioni all'intervento possono essere rappresentate da gravi patologie concomitanti o dalla compromissione del circolo venoso profondo.